Home Salute e Benessere A Catania, il 14 gennaio “Influ Day 2022”

A Catania, il 14 gennaio “Influ Day 2022”


Carla Marino

A Catania, il 14 gennaio l'Influ Day. E' prevista la somministrazione gratuita del vaccino anti-influenzale per alcune categorie di persone

Catania

CATANIA. Domani, 14 gennaio, sull’intero territorio regionale, l’Influ day. La giornata per la prevenzione vaccinale antinfluenzale, promossa dall’Assessorato alla Salute, guidato da Ruggero Razza. Nell’ambito della Campagna antinfluenzale 2021-22.

Aderendo anche quest’anno all’Influ day, l’Asp Catania e le tre Aziende Ospedaliere della Città – ARNAS “Garibaldi”, AOE “Cannizzaro” e AOU Policlinico “G. Rodolico-San Marco” – intendono sostenere la cultura vaccinale come opportunità di prevenzione, individuale e collettiva, e messaggio di corresponsabilità per la salute pubblica.

Quest’anno, la Campagna di vaccinazione contro l’influenza presenta una caratteristica importante rispetto alle precedenti. Coincidendo nei tempi con la Campagna di vaccinazione anti-Covid 19.

Le modalità e l’importanza di vaccinarsi

La circolare del Ministero della Salute del 2 ottobre consente di somministrare simultaneamente sia il vaccino antinfluenzale, sia il vaccino anti-Covid. Permettendo quindi a chi non si è ancora vaccinato, soprattutto i soggetti over 65 anni, di ricevere entrambi i vaccini e acquisire la protezione sia contro l’influenza, sia contro il Covid 19.

Non dimentichiamo, infatti, che è possibile la contemporanea infezione di virus influenzali e di Sars-CoV-2, responsabile della pandemia. Con possibile aggravamento del quadro clinico soprattutto in soggetti fragili.

La vaccinazione, sia per l’influenza sia per il Covid 19, è lo strumento più efficace per prevenire le forme gravi e complicate di entrambe le malattie. Ridurre i ricoveri ospedalieri e la mortalità nelle fasce più fragili della popolazione.

Dove

Le vaccinazioni antinfluenzali possono essere praticate negli studi dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta aderenti alla campagna e nei centri di vaccinazione dell’Asp di Catania.

Prosegue, inoltre, negli ambulatori vaccinali delle Aziende Ospedaliere la campagna vaccinale riservata esclusivamente ai rispettivi dipendenti.

I dati

Lo scorso anno, in provincia di Catania, sono state somministrate circa 250.000 dosi di vaccino antinfluenzale, con una copertura nella popolazione over 65 (quella a più alto rischio), di oltre il 72% – un risultato mai prima conseguito – grazie alla proficua collaborazione con i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta.

Il successo della Campagna antinfluenzale, insieme alle misure di contenimento contro il Covid-19 (vaccino, mascherine, distanziamento), previste per la perdurante pandemia, attualmente consentono un notevole controllo dell’influenza.

L’andamento attuale della campagna, in provincia di Catania, fa registrare una lieve flessione. Anche se complessivamente si ritiene comunque rilevante la partecipazione dei cittadini. Infatti, testimonia, fra l’altro, la costante sinergia con i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta.

A chi è raccomandata la vaccinazione antinfluenzale

La vaccinazione antinfluenzale viene offerta attivamente e gratuitamente a:

  • persone di età pari o superiore a 65 anni
  • bambini di età superiore ai 6 mesi, ragazzi e adulti – affetti da patologie croniche e/o che aumentano il rischio di complicanze
  • donne in attesa, anche a partire dal primo trimestre di gravidanza
  • familiari e contatti di persone ad alto rischio.

La campagna antinfluenzale – oltre all’obiettivo prioritario della protezione degli anziani e dei soggetti fragili – ha come scopo la salvaguardia dei servizi essenziali della nostra società. E’importante l’adesione alle due vaccinazioni degli operatori sanitari, di polizia, dei trasporti, della scuola e di tutti coloro i quali svolgono un ruolo importante nel garantire il regolare funzionamento della nostra società.

Insieme al vaccino antinfluenzale vengono offerti altri due vaccini:

  • quello contro lo pneumococco, principale responsabile delle polmoniti e delle meningiti batteriche;
  • quello contro l’herpes zoster (“fuoco di sant’Antonio”), che può avere gravi complicazioni neurologiche.

Potrebbero interessarti

Catania Live