Catania, assalto all’ufficio postale: sportello Atm divelto con un escavatore

Alcuni malviventi, nella notte tra venerdì e sabato, hanno provato a rapinare un ufficio postale di Catania sradicando con un escavatore lo sportello Atm.

Poste Italiane
Poste Italiane (Catanialive24.it)

Hanno sradicato lo sportello Atm di un ufficio postale utilizzando un escavatore in piena notte, poi lo hanno caricato a bordo di un furgone. Non è scena di un film, ma quanto accaduto a Catania, in via Antonio Pacinotti, nella notte tra venerdì e sabato.

Il tentativo di rapina, però, è stato sventato dai carabinieri del capoluogo etneo, intervenuti sul posto nell’immediato dopo l’allarme. I militari dell’Arma hanno bloccato il furgone recuperando lo sportello Atm divelto, ma i malviventi sono riusciti a fuggire facendo perdere le proprie tracce.

Catania, rapina alle Poste di via Pacinotti: sportello Atm sradicato con escavatore

Carabinieri
Carabinieri (Catanialive24.it)

Scene da film d’azione nella notte tra venerdì 1 e sabato 2 dicembre a Catania. Alcuni malviventi hanno provato a rapinare un ufficio postale, sito in via Antonio Pacinotti, nel quartiere Nesima.

Stando a quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, la banda, recatasi sul posto con auto e moto rubate, utilizzate poi per bloccare le vie d’accesso, ha divelto con un escavatore lo sportello Atm dell’ufficio postale, poi caricato su un furgone. Nonostante l’allarme dell’ufficio sia scattato in ritardo, forse per via di un disturbatore di frequenza jammer usato dai rapinatori, come riportano alcune fonti locali e i colleghi de Il Giornale di Sicilia, sul posto sono intervenuti tempestivamente i carabinieri.

I militari dell’Arma, in poco tempo, hanno individuato il furgone Iveco, su cui si trovava lo sportello Atm dvielto, ma non sono riusciti a fermare i malviventi che hanno abbandonato il mezzo dileguandosi a piedi senza la refurtiva.

Caccia ai malviventi

Ora sono in corso le indagini degli stessi carabinieri che stanno cercando di rintracciare la banda, composta almeno da tre persone. Utili potrebbero risultare i filmati immortalati dalle telecamere di sorveglianza poste in zona, già acquisiti dagli inquirenti che stanno anche raccogliendo alcune testimonianze.

Presso l’ufficio postale preso di mira dai rapinatori sono intervenuti anche i vigili del fuoco per un sopralluogo e la rimessa in sicurezza dell’area: durante la rapina con l’escavatore, difatti, sarebbero stati provocati dei danni all’edificio in cui si trovava lo sportello.

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