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“Catania Dog Card” l’iniziativa per contrastare il randagismo


Redazione

Sabato 26 febbraio alle ore 10, nel piazzale delle Carrozze del Giardino Bellini

randagismo

 
Sabato 26 febbraio alle ore 10, nel piazzale delle Carrozze del Giardino Bellini, l’assessore alla Tutela degli animali, Michele Cristaldi, presenterà il progetto “Catania Dog Card”.

L’ iniziativa mira a contrastare il randagismo e a tutelare il benessere degli animali. Attraverso una rete di solidarietà a vantaggio di chi adotta gli amici a 4 zampe dai canili convenzionati.
Durante l’incontro saranno illustrate le modalità di accesso alla speciale card che consentirà a quanti adotteranno un cane, ospite già da tre mesi delle strutture convenzionate con il Comune, di beneficiare di un’apposita scontistica per l’acquisto di prodotti per l’alimentazione. La stipula di polizze che assicurino, in particolare, servizi di assistenza veterinaria in caso di infortuni del cane e di prestazioni veterinarie al minimo tariffario.

“L’iniziativa contribuirà a ridurre il fenomeno del randagismo”

“Il progetto – ha detto l’assessore Cristaldi –  contribuirà a ridurre il fenomeno del randagismo trasformandolo gradualmente in una risorsa sociale attraverso la creazione, a costo zero per l’Amministrazione comunale, di una rete collaborativa di professionisti, imprese e cittadini che permetterà via via di fare a meno della necessità dei canili”.

Le agevolazioni messe a punto con la carta, in un periodo tra l’altro gravato dalle difficoltà economiche della pandemia, possono essere di ulteriore sprone per quanti intendono accogliere e prendersi cura di un cane del canile. E contrastare, così, il randagismo.

L’incontro al Giardino Bellini, aperto a tutti, vedrà il coinvolgimento dei rappresentanti delle diverse istituzioni coinvolte e degli operatori commerciali. Dei titolari delle aziende assicurative e dei medici veterinari che hanno aderito al progetto.

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Legambiente riconsegna Largo Odeon ( ripulito ) alla città

Il progetto di rigenerazione urbana dal basso, sviluppato da Legambiente con il supporto della società Almeda, come partner principale, di Laboriusa e dell’agenzia Industria01, riconsegna alla città di Catania, insieme ai residenti del quartiere e al Comune di Catania, uno spazio antico e prezioso come Largo Odeon.

Incastonato fra il Teatro Romano, le Terme della Rotonda e la barocca via Crociferi, questo angolo importante del centro sarà inaugurato sabato 26 febbraio 2022 alla presenza di Viola Sorbello, presidente di Legambiente Catania; Davide Ruffino, segretario amministrativo Legambiente; Edoardo Leone, Ceo di Almeda, Bice Guastella, direttore creativo di Industria01; Assia La Rosa di Laboriusa e una larga rappresentanza di assessori e componenti dell’amministrazione comunale.

L’iniziativa di rigenerazione urbana si è sviluppata nel corso dell’ultimo anno con il coinvolgimento fattivo degli abitanti del quartiere. E’ stata realizzata anche grazie a un’attività di crowdfunding su Laboriusa. Largo Odeon era, infatti, diventato  un luogo degradato, con una piazza sporca lasciata all’incuria e divenuta parcheggio per automobili, con discariche a cielo aperto, buia e mal frequentata nelle ore notturne. Oggi torna a nuova vita grazie ad un’azione condivisa.

Lo spazio sarà per la prima volta mostrato alla città nel corso di un evento che prevede  percorsi guidati, momenti di intrattenimento e di confronto.

Nel corso dell’inaugurazione sarà scoperta la targa con sottofondo musicale dell’artista Matì. Seguiranno le passeggiate culturali a cura delle Guide Turistiche Catanesi alla scoperta di storie e leggende del quartiere. Ma anche la visita della Chiesa e Museo di San Benedetto. La società Dante Alighieri terrá una conferenza itinerante nella quale si parlerà della ricchezza artistica ed archeologica della zona. Particolare riferimento al Teatro greco-romano, all’Odeon, alle Terme della Rotonda.

Legambiente con l’oratorio

Con i ragazzi dell’Oratorio, guide per un giorno, sarà possibile visitare la Chiesa di San Filippo Neri, la Cappella del Cristo Morto. Il Teatro Cardinale Dusmet, il Chiostro, la Sala del Capitolo, e il Salone Auxilium Christianorum.

«La nostra associazione non può stare a guardare il degrado e i gravi danni ambientali che si consumano ogni giorno nella nostra città. Nel rimpallo di responsabilità fra cittadini e pubblica amministrazione ci siamo rimboccati le maniche. E, con progetti di rigenerazione urbana sparsi a macchia di leopardo per la città, abbiamo creato dei micro modelli di partecipazione sociale. Allo stesso tavolo, con la nostra facilitazione e con un obiettivo concreto in un territorio specifico, abbiamo fatto sedere per l’appunto cittadini, amministrazione comunale ma anche operatori economici e culturali» dichiara Viola Sorbello presidente Legambiente Catania.

«Il risultato è non solo che abbiamo restituito bellezza e vivibilità ai luoghi ma anche che abbiamo creato in piccola scala un metodo divertente ma soprattutto efficace di partecipazione sociale», le fa eco Davide Ruffino, segretario amministrativo dell’associazione.

L’azienda Almeda, produttrice del brand Naturizia, ha voluto dare un proprio contributo per la realizzazione del progetto. In linea con la filosofia aziendale di sostenibilità e di rispetto per l’ambiente.«Almeda punta su una filiera etica in grado di soddisfare le esigenze di benessere e salute -spiega Edoardo Leone, Ceo di Almeda-. Questo progetto di riqualificazione urbana rientra perfettamente nella nostra filosofia e per questo motivo ci piace sostenerle. Avere contribuito a migliorare gli spazi urbani della nostra città non può che renderci orgogliosi».

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