Catania, incidente in mare tra due navi con feriti: era un’ esercitazione

Succede a largo delle coste di Catania: l’esercitazione della Guardia costiera della possibile collisione di due navi con feriti e dispersi.

Guardia Costiera elicottero
Operazione di addestramento a Catania (Catanialive24.it)

Avviata l’esercitazione della Guardia costiera per la possibile collisione di due navi a largo delle coste di Catania, con possibili feriti e dispersi. Una operazione portata avanti per addestrare ad una possibile tragedia. Tutti i mezzi sono stati messi a disposizione, che, attraverso una catena di attività e responsabilità, hanno permesso lo svolgimento dell’esercitazione in sicurezza. Nessun ferito reale e nessun dramma, per fortuna, che ha permesso alla Guardia costiera di valutare le sue capacità tecniche e logistiche per attivarsi in caso di incidente.

La collisione dei mercantili: l’esercitazione della Guardia costiera

Nave mercantile
Simulazione di collisione di nave mercantile: ecco l’addestramento (Catanialive24.it)

Bisogna sempre prepararsi al peggio. Una brutale verità che le forze dell’ordine e di soccorso devono apprendere per sapere subito cosa fare e come farlo. L’esercitazione svolta sulle coste catanesi ha permesso alla Guardia costiera di svolgere l’addestramento di mezzi, persone e logistica. L’addestramento di cui parliamo è la SeaSubSarEx 2023, una esercitazione complessa che mette in moto tutto l’apparato logistico del soccorso marittimo, per testare il funzionamento e la reattività di tutte le operazioni di intervento e del coordinamento dei soccorso da parte della Guardia costiera etnea.

L’esercitazione ha simulato l’incidente di due navi mercantili a largo delle coste, mettendo a disposizione i mezzi aeronavali della Guardia costiera , della Guardia di finanza e dei Vigili del fuoco di Catania, oltre ad un battello disinquinante della società “La portuale II” e unità della società di navigazione Grimaldi.

SeaSubSarEx 2023: l’esercitazione a largo delle coste

Dopo l’allarme lanciato dal comandante della nave che ha simulato la collisione, la sala operativa della capitaneria di porto di Catania ha coordinato tutte le attività di soccorso. Ha disposto, quindi, l’immediato impiego di tutti i mezzi, quali gli assetti navali e aerei disponibili al porto e all’aeroporto. Sono stati, inoltre, attivati, attraverso il 112, il personale medico del 118, la protezione civile e i vigili urbani, tutto questo sotto la supervisione della Prefettura di Catania.

Sul punto della collisione sono state inviate, in tutto, tre motovedette d’altura, un elicottero, una motovedetta della Guardia di finanza e un mezzo navale con il nucleo di sommozzatori dei Vigili del fuoco. I feriti sono stati, quindi, portati nella banchina del porto dove il 118 aveva allestito un posto medico per le prime cure e il successivo trasferimento negli ospedali. “il raggiungimento dell’obiettivo della mission dell’attività addestrativa ha pienamente dimostrato la tangibile preparazione degli equipaggi dei mezzi aeronavali e di tutto il personale coinvolto

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