Home Dal resto della Sicilia Disavventura per due tedesche a Cesarò: imprigionate nella neve con il loro camper

Disavventura per due tedesche a Cesarò: imprigionate nella neve con il loro camper


Redazione

Si tratta di due sorelle di 23 e 24 anni che avevano deciso di visitare il Lago di Biviere.

tedesche

Disavventura per due tedesche, tratte in salvo dai Carabinieri di Maniace.

Una giornata movimentata, quella del 9 aprile, per i militari della Stazione Carabinieri di Maniace (CT), impegnati sui monti Nebrodi nel salvataggio di due turiste.

Quest’ultime, due sorelle tedesche di 23 e 24 anni, avevano deciso di visitare il Lago di Biviere a bordo del loro camper. Ma, complici le recenti piogge in quella zona, il loro veicolo è rimasto bloccato dal ghiaccio e dalla neve in una zona prossima alla loro destinazione.

Dopo aver trascorso la notte e constatata ancora l’impossibilità di liberare il proprio camper, hanno diramato l’allarme, raccolto dai Carabinieri di Maniace.

I militari hanno dovuto faticare non poco per liberare il grosso veicolo. Che, dopo esser stato messo in condizione di viaggiare, nel percorso di rientro è nuovamente scivolato per altre due volte fuori dalla mulattiera in località Lago Maulazzo. A causa del ghiaccio e della neve caduta copiosamente nella zona.

Le turiste tedesche, infine, sono state accompagnate senza ulteriori problemi sino ad Alcara Li Fusi.

A seguito di quanto accaduto, i Carabinieri hanno raccomandato alla cittadinanza la massima attenzione quando ci si avventura in escursioni, soprattutto nelle aree montane della provincia.

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Sequestro immobile in costruzione: assenti le autorizzazioni, l’operaio percepiva Rdc

Sequestrato un immobile in costruzione. Perché realizzato in assenza delle previste autorizzazioni amministrative, per di più, da un operaio che ha indebitamente percepito il “Reddito di cittadinanza”.

Questo l’esito dell’attività conclusa dai finanzieri del Comando Provinciale di Siracusa, in materia di abusivismo edilizio e spesa pubblica.

Le operazioni di servizio, eseguite dai militari della Tenenza di Noto, diretti dal Cap. Mariagrazia Ponziano, rientrano nel più ampio dispositivo di controllo economico del territorio ordinato dal Comandante Provinciale di Siracusa, Colonnello Lucio Vaccaro.

La vicenda

Le Fiamme Gialle netine, notata la presenza dell’operaio intento a lavorare in una proprietà privata corrente nel comune di Rosolini, hanno controllato il cantiere edile al fine di verificare la regolarità delle autorizzazioni necessarie per la costruzione dell’immobile.

I riscontri condotti nell’immediatezza sia alle banche dati in uso al Corpo sia ai competenti uffici comunali hanno consentito di constatare che i lavori in corso e la struttura di oltre 90 mq, realizzata su un battuto di cemento di circa 200 mq, erano stati avviati e realizzati senza aver ottenuto la prevista “autorizzazione a costruire”.

L’operaio, impiegato “in nero” del cantiere, è risultato percettore del reddito di cittadinanza: a offrire a quest’ultimo un’occupazione, i proprietari dell’immobile.

Il sequestro e la sanzione

Ai quali proprietari dell’immobile, mossi rilievi di natura amministrativa che prevedono la procedura di irrogazione della maxi-sanzione.


L’irregolarità accertata, inoltre segnalata all’INPS per l’avvio della procedura di revoca del beneficio e restituzione delle somme indebitamente percepite, ammontanti a oltre 4.000 euro. Mentre l’operaio, denunciato alla Procura della Repubblica al Tribunale di Siracusa.

Al termine delle attività, anche i due proprietari dell’immobile, segnalati alla locale Procura della Repubblica. Mentre l’intera area, sottoposta a sequestro.

L’operazione di servizio testimonia ulteriormente il ruolo strategico del Corpo della Guardia di Finanza al contrasto di ogni condotta illecita che possa ledere gli interessi della collettività e deturpare le bellezze paesaggistiche del territorio.

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