Pignoramento per mancato pagamento del mutuo: ecco cosa succede e in quali tempistiche viene avviata la procedura di pignoramento.
Il pignoramento è un gesto molto importante che si raggiunge gradualmente. In questo, il mancato pagamento del mutuo può essere una determinante all’avvio di tutte le procedure per il pignoramento. Situazioni complicate che mettono a dura prova il rapporto tra privato e banca e, soprattutto, mettono a dura prova la vita del soggetto che subisce il pignoramento. Bisogna, quindi, sapere bene quali siano i termini limite nei quali tutto il procedimento viene avviato ed in base a quale mancanza del debito.
Pagare costantemente le rate del mutuo è importante, proprio perché la banca non affronta il problema in maniera “umana” ma meccanica, dato il contratto stipulato fra i soggetti partecipanti. Non sono mancanze di debito costituitesi fra privati che, pur avendo valenza contrattuale, quando questo è presente, possono trovare delle intermediazioni affinché si risolva tutto nel modo migliore e più veloce possibile. In questo caso la banca segue un procedimento che porta, gradualmente, a delle scelte sempre più dure, fino al pignoramento. Ma dopo quante rate si rischia tutto questo? Dove si trova il punto di rottura fra il mancato pagamento ed il pignoramento?
Le conseguenze sono molto pesanti, infatti quando parliamo di pignoramento, parliamo di una rivalsa economica sui propri beni, applicando gli interessi moratori sulla rata inadempiuta. Quindi al trascorrere del tempo il debito aumenta e maggiore sarà quanto da dover corrispondere al creditore. Però il pignoramento non avviene con il mancato pagamento di una o due rate. Il caso che citiamo è un prolungato rifiuto a pagare le rate del mutuo. Prima di tutto deve essere fatta una distinzione fra imprenditore e consumatore. Il primo dopo 4 rate mancate si comunica la registrazione presso uno o più sistemi di informazione creditizia. Per il consumatore basta il mancato pagamento di due rate
Prima di essere segnalati, però, il creditore, quindi la banca, ha l’obbligo di avvertire dell’imminente registrazione nei sistemi di informazione creditizia. Il pignoramento della casa può essere svolto dalla banca una volta che il sottoscrittore è stato dichiarato decaduto dal beneficio del termine. Questo succede quando avviene un mancato pagamento di più di 6 rate.
Quindi, preso atto di questo decadimento, si procede al pignoramento dell’immobile, su deve esistere un titolo esecutivo che il soggetto proprietario dell’immobile possiede. Le sentenze, le cambiali, gli atti ricevuti da un notaio rientrano come titoli esecutivi. Quindi solo dopo aver proceduto alla notifica del precetto, il creditore può agire e procedere al pignoramento dei beni, mobili o immobili.
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