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Nuovo decreto anti Covid: tutto ciò che c’è da sapere


Redazione

Tutto ciò che c'è da sapere sul nuovo decreto anti Covid che il governo pubblicherà nei prossimi giorni: le novità per gli italiani.

Covid Speranza

A breve, nei prossimi giorni, il Governo dovrebbe pubblicare un nuovo decreto anti Covid.

Diversi i provvvedimenti pensati dall’esecutivo, nel tentativo di porre un freno alla preoccupante crescita dei contagi su tutto il territorio nazionale.

Nessun documento ufficiale, al momento, ma dalle bozze che stanno circolando in queste ore è possibile poter fornire già un preciso quadro della situazione.

Cosa cambierà per i cittadini italiani?

Ecco tutte le novità previste dal nuovo decreto anti Covid:

1) Durata Green Pass
Dal 1° febbraio 2022 verrà ridotta la durata del Green Pass vaccinale da 9 a 6 mesi.

2) Obbligo di mascherine all’aperto
Viene previsto fino al 31 gennaio 2022, l’obbligo di mascherine all’aperto anche in zona bianca.

3) Mascherine Ffp2 al chiuso e all’aperto per spettacoli ed eventi sportivi
Viene anche introdotto, fino al 31 marzo, l’obbligo di Ffp2 in cinema, teatri, locali di musica dal vivo e per eventi sportivi, sia al chiuso che all’aperto. Lo stesso vale sui mezzi di trasporto (treni, aerei, traghetti ma pure bus, tram e metro e tutto il trasporto pubblico locale).

4) Niente cibo e bevande in cinema o palazzetti
Si vieta pure il consumo di cibi e bevande, al chiuso, in cinema, teatri e nei palazzetti degli eventi sportivi.

5) Super Pass per consumare al bancone
Fino al 31 marzo è necessario esibire il Green Pass rafforzato (quello cioè disponibile solo per vaccinati e guariti) in bar, ristoranti, locali ed enoteche al chiuso anche per consumare cibi o bevande al banco.

6) Stop alle feste all’aperto
Fino al 31 gennaio 2022 sono vietate le feste, gli eventi e i concerti che implichino assembramenti all’aperto.

7) Tampone per discoteche e sale da ballo
Dal 30 dicembre e fino al 31 marzo per passare una serata in discoteca o in un locale da ballo o ancora partecipare a una festa in un qualunque locale aperto al pubblico, servirà il “Mega Green Pass”, ovvero quello rilasciato dopo la terza dose. Altrimenti si dovrà presentare un certificato che attesti l’esito negativo di un tampone antigenico o molecolare.

8) Tampone per le Rsa
Lo stesso iter previsto per le discoteche riguarda chi vuole fare visita ai propri cari in una Rsa: seconda dose più tampone oppure terza dose.

9) Super Pass in palestre, piscine, musei, terme
Dal 30 dicembre ci vorrà il Super Green Pass anche per tutte quelle attività in cui si poteva accedere anche con il solo tampone: palestre, piscine, mostre, musei, centri termali e benessere (salvo che per livelli essenziali di assistenza e attività riabilitative o terapeutiche), parchi tematici e di divertimento, centri culturali, centri sociali e ricreativi al chiuso (esclusi i centri educativi per l’infanzia), sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò.

10) Super Pass per lo sci
Tra le ipotesi al vaglio del governo c’è anche la possibilità di estendere il Super Green Pass, ovvero il certificato verde in possesso di vaccinati e guariti dal Covid, agli impianti di risalita sulle piste da sci.

11) Viaggi
Per quanto riguarda gli ingressi e ritorni dall’estero si svolgeranno dei controlli a campione attraverso i tamponi al momento dell’arrivo in Italia: in caso di positività, scatta l’isolamento fiduciario per 10 giorni in un Covid Hotel.

12) Screening straordinario per il rientro a scuola
Si potenzierà lo screening straordinario degli studenti. A supporto dell’attività di tracciamento dei casi positivi nelle scuole il Ministero della Difesa stanzierà dei fondi, implementando l’attività di diagnostica dei laboratori militari.

In campo c’è anche l’ipotesi di un prolungamento delle vacanze di Natale fino al 31 gennaio.

Ativando però la Dad per gli alunni delle scuole dalla seconda media in su o per quelli delle superiori.

13) Nessun limite di ospiti al pranzo di Natale
Non ci saranno, invece, al contrario dello scorso anno limitazioni di legge al numero di ospiti a casa per la Vigilia o il giorno di Natale.

14) Slitta l’obbligo vaccinale
Per ora resterà sullo sfondo, perché l’estensione ad altre categorie come i dipendenti pubblici dopo il personale sanitario, quello scolastico, le forze dell’ordine e le forze armate, è rinviata e non entrerà nel decreto legge.

15) Il booster dopo 4 mesi
Si attende l’ok dell’Aifa, l’agenzia italiana del farmaco, e un approfondimento tecnico poi arriverà un’ordinanza del ministro della salute per ridurre da 5 a 4 mesi il periodo minimo per la somministrazione della terza dose.

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