Ogni quanto va fatta la manutenzione obbligatoria della caldaia

La manutenzione alla caldaia, spesso sottovalutata, è fondamentale per il corretto funzionamento oltre che obbligatoria per legge. Ecco ogni quando va fatta 

ogni quando va fatta la manutenzione caldaia
Manutenzione caldaia – CataniaLive24.it

Con l’arrivo dell’inverno, la temperatura crolla come del resto sta accadendo proprio in questi giorni e la necessità di avere una casa calda diventa una priorità. In questo contesto, le caldaie emergono come strumenti indispensabili per garantire un ambiente confortevole e accogliente tramite per esempio i termosifoni. La loro importanza, spesso sottovalutata, diventa evidente quando ci si rende conto di quanto siano fondamentali per avere acqua calda e riscaldare appunto gli ambienti domestici.

Nonostante la loro importanza, però, molte persone trascurano la manutenzione regolare delle caldaie. E lo fanno per un motivo molto semplice: i costi che ne derivano. Senza comprendere però che, in caso di problema serio, il danno sarebbe più che doppio fermo restando che si tratta anche di sicurezza all’interno della casa. La manutenzione, oltre a garantire un funzionamento ottimale, è tra l’altro un obbligo normativo. Ignorare la manutenzione può portare a inefficienze, aumento dei consumi energetici e – come detto – anche a rischi per la sicurezza.

Manutenzione alla caldaia, ogni quanto va fatta

ogni quando devi fare la manutenzione caldaia
L’importanza della manutenzione caldaia – CataniaLive24.it

La manutenzione delle caldaie non solo assicura una maggiore efficienza energetica, ma contribuisce anche a prolungarne la vita utile, riducendo così i costi a lungo termine. Gli interventi periodici di professionisti del settore consentono di individuare e risolvere eventuali problemi prima che si trasformino in guasti costosi. E chi non rispetta i controlli periodici rischia anche pesanti sanzioni per questioni anche di inquinamento.

La normativa vigente, attenta alle diverse tipologie di impianto, ha stabilito diversi intervalli obbligatori per le verifiche in base alle caratteristiche della caldaia. Per gli impianti termici alimentati a combustibile liquido o solido con una potenza termica superiore a 100 kW, per esempio, la revisione è obbligatoria ogni anno. Questa frequenza assicura un monitoraggio costante e tempestivo per prevenire potenziali problemi.

Nel caso degli impianti a gas metano o GPL con una potenza termica superiore a 100 kW, e per gli impianti termici a combustibile liquido o solido con una potenza termica inferiore o uguale a 100 kW, la revisione è richiesta ogni due anni. Questo periodo intermedio consente di mantenere un equilibrio tra la frequenza delle verifiche e la natura dell’impianto.

Gli impianti a gas metano o GPL con una potenza termica inferiore o uguale a 100 kW hanno un intervallo di revisione di quattro anni. Questa tempistica più estesa si basa sulla considerazione che impianti di minor potenza possono richiedere controlli meno frequenti senza compromettere la sicurezza o l’efficienza.

È fondamentale, in tutto questo, conservare attentamente il libretto della caldaia all’interno della propria abitazione. Questo documento non solo attesta la conformità dell’impianto alle normative vigenti, ma fornisce anche informazioni cruciali, come la potenza termica dell’impianto per le caldaie a condensazione. Il tecnico di turno ve lo chiederà ogni volta per trarre dati e compilarne alcuni all’interno.

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