Palermo, 20enne trovato morto in casa: a scoprire il corpo è stata la madre

Un ragazzo di 20 anni è stato trovato morto nella tarda mattinata di ieri all’interno della sua abitazione di Bagheria, in provincia di Palermo: indagini in corso.

Polizia
Polizia (Catanialive24.it)

Dramma nella tarda mattinata di ieri a Bagheria, comune in provincia di Palermo. Un ragazzo di 20 anni è stato trova morto nell’abitazione in cui viveva. A scoprire il corpo è stata la madre, una volta rientrata nell’appartamento. Immediata la chiamata ai soccorsi.

Sul posto sono intervenuti il personale medico del 118 e le forze dell’ordine. Al loro arrivo per il 20enne non è stato possibile far altro che constatarne il decesso. Gli investigatori stanno ora indagando per stabilire cosa è accaduto: al momento non è esclusa alcuna ipotesi, compresa quella del gesto estremo.

Palermo, ragazzo di 20 anni trovato morto in casa: a chiamare i soccorsi la madre

Ambulanza
Ambulanza (Catanialive24.it)

È tornata nella sua abitazione ed ha trovato il figlio, di soli 20 anni, privo di vita. Questa la tragedia che si è consumata nella tarda mattinata di ieri, mercoledì 31 gennaio, a Bagheria, in provincia di Palermo.

Stando a quanto ricostruito, come riferiscono alcune testate locali e la redazione di Palermo Today, la donna era stata fuori casa, ma quando è rientrata, intorno alle 13, ha fatto la drammatica scoperta: il corpo ormai privo di vita del figlio. A quel punto ha subito chiamato il numero unico per le emergenze segnalando l’accaduto.

Scattato l’allarme, presso l’appartamento sono arrivati l’equipe medica del 118 e gli agenti della Polizia di Stato del capoluogo siciliano. Ai sanitari, purtroppo, non è rimasto altro che dichiarare la morte del ragazzo. Inutile ogni tentativo di rianimazione.

Non si esclude nessuna ipotesi

Gli agenti hanno avviato subito le indagini per stabilire le cause della morte. Non si esclude nessuna ipotesi, compresa quella del suicidio, dato che nell’abitazione sarebbe stata trovata una scatola di veleno, che sarebbe stata acquistata nei giorni precedenti alla tragedia. Il giovane potrebbe aver deciso di togliersi la vita ingerendo la sostanza per ragioni che rimangono ancora da chiarire.

A stabilire con precisione quanto accaduto potrebbero essere gli esami e l’autopsia che l’autorità giudiziaria potrebbe disporre nelle prossime ore sulla salma.

Gestione cookie