Psicologo delle cure primarie, Giuseppe Zitelli chiede l’istituzione in Sicilia

Individuazione precoce delle problematiche sanitarie che, se non opportunamente diagnosticate, rischiano di dover essere affrontate con interventi complessi per ottenere risultati positivi.
È attorno a questa idea che si sviluppa il disegno di legge relativo all’istituzione del servizio di psicologia e dello psicologo delle cure primarie in Sicilia, che vede quale primo firmatario il deputato all’ARS Giuseppe Zitelli del gruppo parlamentare “Diventerà Bellissima”.
Cofirmatari, i deputati Alessandro AricòGiorgio AssenzaGiusy Savarino e Giuseppe Galluzzo.

OBIETTIVO: UNO PSICOLOGO OGNI CINQUANTAMILA ABITANTI

La proposta di legge, volta al miglioramento della salute e del benessere psicofisico della popolazione, rivolge particolare attenzione ai comportamenti disfunzionali che si manifestano già a partire dall’infanzia.
Il disegno si inserisce in un momento storico particolarmente complesso sotto il profilo delle dinamiche sociali come quello attuale, caratterizzato dalla diffusione di stili di vita stressanti che non vengono opportunamente diagnosticati e trattati con interventi psicologici.
La conseguenza negativa è l’insorgenza di patologie psico – fisiche con elevato rischio di vulnerabilità e disabilità.  
Nel mese di giugno, l’iniziativa è stata illustrata nei locali di Villa Riso, polo didattico distaccato dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Palermo.
“La Campania – spiega il parlamentare – ha già emanato una legge in riferimento allo psicologo delle cure primarie”.
“In Sicilia – precisa– puntiamo a uno psicologo ogni cinquantamila abitanti, all’interno dell’Azienda Sanitaria Locale coordinata dall’unità operativa semplice”.
Ovviamente, nell’ambito del servizio di psicologia.

Un momento della presentazione del disegno di legge a Palermo, lo scorso 8 giugno

EVITARE LE CRONICIZZAZIONI DEI DISAGI

Il disegno di legge dell’onorevole Giuseppe Zitelli, inoltre, si sofferma con particolare attenzione sulla necessità di una formazione di alto profilo per lo psicologo delle cure primarie.
“La legge – dichiara – ha tutte le carte in regola per rappresentare un fiore all’occhiello per il Servizio Sanitario Nazionale, e per fornire risposte concrete alla cittadinanza, ora più che mai”.
“Anche se – puntualizza – avevamo concepito il progetto per valorizzare la figura dello psicologo già ben prima dell’emergenza sanitaria legata al Covid 19, forti del fatto che il sistema sanitario siciliano vanta professionisti di alto valore”.
“Il disegno di legge che abbiamo presentato – prosegue – affronta sia la parte tecnica che quella pratica dell’azione sanitaria”. Obiettivo: analizzare e risolvere i disagi sin dalla loro insorgenza, per evitare cronicizzazioni.

IL MODELLO ANGLOSASSONE: UN ESEMPIO DA SEGUIRE ANCHE IN SICILIA

Il punto di forza della legge è racchiuso nella possibilità di garantire soluzioni immediate e prevenire i problemi dell’età adulta grazie al coordinamento tra pediatra, medico di base e medico di medicina generale.
Infine, ma non certo in ordine di importanza, Giuseppe Zitelli sottolinea un aspetto altrettanto nodale, legato alla razionalizzazione della spesa e alla riduzione dell’intasamento nei servizi di pronto soccorso, per evitare il ricorso ai cosiddetti livelli secondari di cura.
“Come è ben noto tra gli addetti ai lavori – conclude – un soggetto ricoverato costa fino a centottanta euro al giorno: al disegno di legge è affidato il compito di strutturare, anche in Sicilia, un modello di prevenzione primaria del disagio ispirato a quello, decisamente vincente, di tipo  anglosassone,  che non pesi sulle tasche dei contribuenti”.  

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