Home Cronaca Logo “BellininFest” conteso, accuse di plagio alla Regione Siciliana

Logo “BellininFest” conteso, accuse di plagio alla Regione Siciliana


Marianna La Barbera

Ma l'assessore allo Spettacolo Manlio Messina assicura: "Il programma dell'evento rimarrà inalterato"

sport di vertice sicilia

La querelle giudiziaria intentata da un privato cittadino contro la Regione Siciliana non ferma l’attività del “BellininFest“.
La precisazione arriva da Manlio Messina, assessore regionale al Turismo, Sport e Spettacolo.
“Il programma dell’evento rimane inalterato – puntualizza l’esponente del governo Musumeci – e la Regione Siciliana conferma l’impegno nella promozione della figura e delle opere di Vincenzo Bellini, genio della lirica e tra i massimi compositori mondiali.
Qualcosa, però, cambia, ed è lo stesso assessore a precisarlo.
“La querelle giudiziaria – spiega Manlio Messina – intentata con l’esclusiva finalità dello sfruttamento del nome del Cigno catanese e, conseguentemente di un logo, vedrà doverosa, e speriamo rapida, definizione nelle sedi opportune”.
Il tutto, anche alla luce della imminente opposizione, avverso all’ordinanza del Tribunale, che l’amministrazione è pronta a presentare.

IL FATTO

Il Tribunale di Palermo ha emesso un’ordinanza cautelare dichiarando illegittima la denominazione del “Bellininfest” promosso dalla Regione Siciliana.
Il tutto, a seguito del ricorso del “Bellini Festival”, la manifestazione fondata a Catania nel 2009 da Enrico Castiglione.
“Nel caso di specie – scrive il giudice Rachele Monfredi della Quinta Sezione Civile del Tribunale di Palermo, specializzata in materia di impresa – le differenze tra il marchio utilizzato dalla Regione e quello registrato da Enrico Castiglione e da quest’ultimo utilizzato per oltre dieci anni sono minime, quasi impercettibili dal punto di vista fonetico”.

LOGO DELLA MANIFESTAZIONE RITIRATO

“Nelle more – prosegue – e in ossequio a quanto il Tribunale ha ritenuto di disporre, l’assessorato provvederà al ritiro del nome “BellininFest” dal materiale divulgativo e promozionale dove è presente il logo”.
Rimane appunto inalterata la programmazione dell’evento in onore del Cigno.
“Occore precisare – aggiunge – che nulla oppone il giudice sullo svolgimento della manifestazione ma limita esclusivamente l’uso del nome dell’evento”.
“Non sarà certamente un logo – assicura l’assessore – a limitare l’azione di promozione culturale della Sicilia e di Vincenzo Bellini voluta dalla Regione Siciliana”.

UN FESTIVAL DI ALTO PROFILO

Il regolare svolgimento del calendario è confermato dalla “Norma” che andrà in scena come previsto, giovedì 23 settembre, al Teatro Massimo “Vincenzo Bellini”.
L’evento sarà diffuso in diretta da Rai 5.
«Il “BellininFest” -afferma ancora Manlio Messina – ha ricevuto plauso e unanimi consensi a livello internazionale”.
Il ricco programma contempla appuntamenti musicali, operistici, sinfonici e cameristici, unitamente a incontri di carattere scientifico.
“Auspicando la più rapida risoluzione della vicenda – afferma l’assessore – siamo fiduciosi sul riconoscimento della legittimità dell’azione della Regione Siciliana, che opera nell’esclusivo interesse della collettività e della cultura”.
“Nella convinzione – conclude – che il nome, le opere, la musica del grande compositore catanese siano patrimonio, non di singoli individui ma del mondo intero».

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